Le esigenze alimentari dei galliformi si diversificano nei vari periodi delle ciclo del loro sviluppo che si può considerare concluso a partire dal 120° giorno.
Per ottemperare a questa esigenza nell'allevamento si utilizzano miscele specifiche per i pulcini mentre si passa ad altra alimentazione quando questa fase è superata.
Sin dal 40° giorno di età l'alimentazione con mangime viene diminuita perché integrata con un 20% di granaglie. La percentuale di queste ultime aumenta progressivamente sino al 100° giorno di vita nel quale le granaglie sono preponderanti con un 80% di presenza.
Dall'età di 120 giorni, periodo nel quale fagiani e pernici rosse possono essere avviati al mercato, l'alimentazione è totalmente effettuata un granaglie. Questa "abitudine alimentare" sarà di grande efficacia in natura, per le grandi capacità di assimilazione dei pochi alimenti poveri e con elevata presenza di fibre che troveranno.
La presenza di mais nelle voliere di finissaggio, permette inoltre ai selvatici di imparare a riconoscere il cibo e saperlo ricercare in natura, anche questo aspetto è di ausilio alla sopravvivenza sul territorio di immissione.